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Seminario - Il linguaggio del corpo nel lavoro e nella vita
24 Novembre 2011 |
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"Non mi sembra un uomo libero
quello che non ozia di tanto in tanto"
M.T. Cicerone
Il Seminario del 24 Novembre ha preso vita tramite le voci di Barbara Demi e Gianluca Castelnuovo che hanno recitato divertenti scenette insieme a Simona Petreni e Stefano Bellantonio, mettendo in risalto come il corpo generi emozioni e reazioni in noi e negli altri.
Con la guida dei formatori, sono partiti i gruppi di lavoro dei partecipanti alla serata per individuare in modo concreto come il corpo comunichi nella comunicazione a due, in pubblico e come si differenzi la comunicazione corporea uomo-donna.
Ciascun gruppo ha messo in azione il proprio lavoro “come vere e proprie diapositive viventi” collegando il lavoro fatto alla vita di tutti giorni e alla vita aziendale.
Nella parte finale della serata il palcoscenico del Puerto Alegre ha ospitato Natalia Musazzi, Recruiting, Learning & Development BNP Paribas Investiment Solutions Italia, che ha parlato del corpo attraverso la morfopsicologia, che fedele al principio del filosofo Hegel, "non c'è nulla di più profondo della superficie", studia le Relazioni tra forme del Viso e la Personalità. Distanziandosi dalla visione statica della Fisiognomica, propone una lettura del volto in ottica dinamica, di continua trasformazione delle forme come riflesso dell’evoluzione interiore.
Come la tradizione ETLINE e Associati ama fare, il seminario si è concluso con l’estrazione della vincitrice del corso English Public Speaking per imparare a parlare in pubblico con due docenti madrelingua Italiano e Inglese, che è stato vinto dalla fortunata Monica Beghini di CartaSi, alla sua seconda vincita con ETLINE e Associati.
Alla fine della serata, in questo anno di festeggiamento dei 20 anni di ETLINE e Associati, è stata premiata l’azienda e la persona che ha usufruito in modo assiduo dei seminari gratuiti, con un corso manageriale a scelta. Il premiato è stato Riccardo Iarocci di Tamoil Italia.
La serata è poi passata ai festeggiamenti dove il corpo ha potuto godere del buffet offerto da ETLINE e Associati e poi lasciarsi andare ballando.
 Barbara Demi e Gianluca Castelnuovo
 Barbara Demi e Gianluca Castelnuovo
 Barbara Demi e Simona Petreni
 Stefano Bellantonio e Gianluca Castelnuovo
 Barbara Demi, Gianluca Castelnuovo e Riccardo Iarocci, Tamoil Italia
 Gianluca Castelnuovo, Monica Beghini di CartaSì e Barbara Demi
 Natalia Musazzi, Recruiting, Learning & Development BNP Paribas Investiment
Solutions Italia e Barbara Demi
 Team e Partner ETLine e Associati
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Seminario – Mediazione
6 Ottobre 2011 |
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"Troviamo conforto grazie a coloro che sono d'accordo con noi
e cresciamo grazie a coloro che non lo sono"
Frank Clarke
Giovedì 6 ottobre 2011, il "Teatro i", teatro del centro milanese partner di ETLINE e Associati, ha ospitato la serata dedicata alla MEDIAZIONE.
La serata si è aperta con la lettura di una poesia di Nelson Mandela da parte di Federica Fracassi, form-attrice di ETLINE, per poi lasciare la scena al "Premio alla carriera consegnato a Lucio Tubaro, Legrand Group Vice-President Human Resources, International Subsidiaries & Processes, che ha raccontato il suo percorso professionale frutto della volontà e tenacia personali, nonché della chiarezza di obiettivi e determinazione nel raggiungerli.
Barbara Demi, grazie all’esperienza ventennale sull’argomento della negoziazione, ha sviluppato un vero e proprio percorso di coaching di gruppo con il pubblico, chiamato a riflettere in prima persona su vissuti, emozioni, azioni ed esperienze di mediazione del passato e del presente. Questo lavoro ha permesso ai partecipanti di individuare aree di debolezza del proprio stile-modalità di mediazione, individuando possibili scenari futuri positivi.
Il seminario si è concluso con l’estrazione della vincitrice del percorso di Coaching Individuale dedicato alla mediazione, Monica Beghini di Carta Si e con alcuni aforismi collegati alla tematica della mediazione come punto di partenza per nuove e future mediazioni.
 Federica Fracassi
 Lucio Tubaro, Legrand Group Vice-President Human Resources, International Subsidiaries & Processes Premio alla carriera ETLINE e Associati
Il Team ETLINE e Associati
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Seminario – Marte e Venere comunicano
7 Giugno 2011 |
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"Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati…"
George Bernard Shaw
Il seminario di martedì 7 giugno, nel suggestivo scenario del “Teatro I”, è iniziato con la formattrice di ETLINE e Associati, Federica Fracassi che ha interpretato il monologo esilerante di Franca Rame sulla madre-casalinga-professionista-moglie-tuttofare.
Da questo spunto ha preso vita il tema della Diversità come valore attraverso le testimonianze di due ospiti che, intervistate da Barbara Demi, hanno portato la propria esperienza nei campi sia professionale che privato.
La prima ospite intervenuta, Francesca Ceserani, Recruiting, Training & Career Development Human Resources BNP Paribas Milan Branch, ha presentato l’importante progetto formativo dedicato alla Diversity sviluppato con ETLINE e Associati che ha toccato 60 donne di diversi ruoli portando l’attenzione sulla Leadership, sulla negoziazione, sulla gestione del tempo e sulla riduzione dello stress.
Un vero laboratorio, dove le tematiche sopradette sono state affrontate dal punto di vista pratico, per mettere in rilievo difficoltà al femminile e al maschile e come superarle trovando tecniche, strumenti e allenamenti personalizzati per ciascuna delle partecipanti. Obiettivo del progetto è stato quello di far raggiungere un benessere organizzativo e personale che permetta di ascoltare, stimolare e far crescere la diversità come valore nell’azienda che voglia essere di successo.
La seconda ospite, Giuliana Girino, ha raccontato il successo della propria iniziativa come fondatrice del blog “unamamma.it” ed autrice del libro “Il primo libro di una mamma”, utili voci per accompagnare le donne nei momenti difficili dell’essere madre fra i molti ruoli che la donna è oggi chiamata a ricoprire.
Ma il vero protagonista del seminario è stato il pubblico, che lavorando in sottogruppi ha individuato, raccontato e poi rappresentato, attraverso divertenti scenette, la Diversità tra uomo e donna nel modo di pensare, comunicare e agire.
Con la regia di Barbara Demi, Simona Petreni, Federica Fracassi, Stefano Bellantonio, Pasquale Fatigante il pubblico è andato in scena in modo divertente riproponendo i quotidiani scambi tra uomini e donne nei contesti della comunicazione, del litigio e della seduzione visti dal punto di vista femminile e maschile.
Come nella tradizione ETLINE e Associati il seminario ha avuto il momento di “dono formativo” che in questo caso è stato un percorso di Coaching Individuale dedicato alla Diverstity, nel lavoro e nella vita, vinto da Natalia Musazzi Recruiting, Learning & Development BNP Paribas Investiment Solutions Italia.
GUARDA I VIDEO DELLA SERATA
 Recruiting, Training & Career Development, Human Resources, BNP Paribas
Italia
 Autrice di UnaMamma.it Assistant of CEO of Chrysler/Lancia & Head of Jeep
presso Fiat FGA
 Autrice di UnaMamma.it Assistant of CEO of Chrysler/Lancia & Head of Jeep
presso Fiat FGA

Natalia Musazzi Recruiting, Learning & Development BNP Paribas Investiment Solutions Italia, Federica Fracassi
Il Team ETLINE e Associati
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seminario –
17 Febbraio 2011 |
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"Non importa quante volte cadi.
Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi."
M. Calabresi

Manuela de Simone e Barbara Demi
 Barbara Demi e Jessica Alessi (Secretay.it) presentano il nuovo libro: "Manuale di scrittura per le assistenti di direzione" edito da Buffetti al quale hanno collaborato Barbara Demi e Stefano Bellantonio.
 Federica Fracassi
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: Tamoil - Ritira: Margherita Patera
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: Fastweb - Ritira: Francesca Natale - Consegna: Gianluca Castelnuovo
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: L'Oreal - Ritira: Rosanna De Giorgio - Consegna: Stefano Bellantonio
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: BNP Paribas - Ritirano: Alessandra Di Martino, Francesca Ceserani, Gloria Bornisacci - Consegna: Roberto Crotti
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: Barilla - Ritira: Cristina Lopez - Premia: Sergio Zuppelli
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: Accenture - Ritirano: Barbara Bianchi e Lucia Di Luzio - Premiano: Barbara Demi e Stefano Bellantonio
 Premio Eccellenza Formativa - Azienda: Solvay - Ritira: Alberto Gullotta - Premiano: Manuela de Simone e Barbara Demi
 Premio alla Carriera: Rosanna De Giorgio - Premiano: Francesco e Barbara Demi
 Premio alla Carriera: Alessandro Barattini - Premiano: Barbara Demi e Simona Petreni
 Premio alla Carriera "Venti di Successo": Sergio Zuppelli - Premia: Barbara Demi
Eti Altea "Università di Pavia IUSS" Vinoctrice del Conuselling organizzativo e/o personale - premia: Barbara Demi
 Il team e i partner di ETLINE e Associati
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Seminario - ''Aspettando il Natale: CAMBIAMENTO ed ENERGIA''
18 Novembre 2010 |
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"Nessun vento è favorevole per il marinaio
che non sa dove andare"
Seneca
Per concludere l’anno ed iniziare quello nuovo nel segno del cambiamento, il Seminario del 18 Novembre ha aperto la serata con la formattrice Federica Fracassi che ha narrato e recitato la favola di Andersen, “Il Brutto Anatroccolo”, simbolo del cambiamento e delle sensazioni di disagio che possiamo provare nelle trasformazioni di vita prima di diventare consapevoli di essere dei bellissimi Cigni.
Di qui il tema “cambiamento” ha preso vita in molte sfaccettature diverse, attraverso le voci di mente e corpo condotte da Barbara Demi, Gianluca Castelnuovo, Roberto Crotti e Stefano Bellantonio. L’obiettivo del seminario è stato quindi quello di condurre per mano i partecipanti in un viaggio concreto, pieno di elementi da utilizzare, per scegliere di cambiare in modo consapevole e con minor consumo di energia e tempo possibile. Infatti durante la nostra vita lavorativa, come in quella personale, spesso tutti arriviamo in riserva di energie a causa dei cambiamenti che abbiamo affrontato, forse alcuni molto impattanti, altri più leggeri; ma comunque sempre intensi. Questo seminario ha voluto esorcizzare e quindi accogliere il prossimo cambiamento che dovremo gestire, sia che sia voluto che non, grazie alle quattro aree da conoscere per “cambiare il cambiamento”: come ridurre lo stress durante un processo di cambiamento, come il contributo delle neuroscienze possa aiutare a cambiare con esercizi che favoriscano la neurogenesi (rinnovo cellulare), quale alimentazione e igiene posturale adottare per il nostro corpo che cambia e come superare la resistenza naturale al cambiamento.
Il coinvolgimento dei partecipanti, prerogativa forte dei nostri Seminari e della formazione ETLINE, ha fatto vivere sperimentalmente quali credenze limitanti ci spingano a vivere male ciò che cambia resistendo fino a che il dolore del cambiamento non superi la paura di cambiare. Per questo motivo il passaggio successivo, attraverso le seguenti domande, ha ristabilito priorità e desideri di cambiamento individuando azioni concrete da attivare per agire e non subire il cambiamento stesso; “ quanto tempo dedichi a te, quanto alle cose importanti, quanto ad azioni futili e quanto al benessere degli altri?”.
Per l’area consueta delle buone notizie ETLINE e Associati con Multimethod, partner dell’area internazionale di ETLINE e International nell’ambito della formazione comportamentale in Inglese, hanno regalato una settimana di corso intensivo in lingua inglese a Canterburry presso la scuola Pilgrims, English For Human Resources Managers, vinto da Lucia Lizzi.
Il secondo premio in palio è stato invece un Coaching Individuale sul cambiamento mente-corpo vinto da Raffaella Losito.
ETLINE e Associati AUGURA un ottimo Natale e un 2011 pieno di Cambiamenti costruttivi, ricordando a tutti di ESSERCI FINO IN FONDO, per lavorare e vivere bene!
“Ci sono persone che vivono la vita presente,
ma si preparano con grande zelo come se dovessero
vivere una qualche altra vita e non quella che vivono.
Intanto il tempo si consuma e fugge via…”
Antifonte
 Barbara Demi e Stefano Bellantonio
 Roberto Crotti
 Gianluca Castelnuovo
 Lucia Lizzi - AUTORITA' ENERGIA - Vincitrice della Settimana Formativa in Iinghilterra, con Rossella Leone e Jonathan Coxall - MULTIMETOD
Barbara Demi e Raffaella Losito, vincitrice del coaching individuale sul cambiamento
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Seminario - ''Parlare in pubblico: La leadership negoziale come arte emozionale''
7 Ottobre 2010 |
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"Con il tono giusto, si può dire tutto. Con il tono sbagliato, nulla: l’unica difficoltà consiste nel trovare il tono.."
George Bernard Shaw
All'insegna della ripresa, dopo le vacanze estive, dell’allenamento formativo insieme, il seminario del 7 ottobre ha avuto l’obiettivo di accrescere la leadership negoziale per riuscire, in situazioni con un pubblico, a catturare e a mantenere alta l’attenzione della platea. Molteplici quindi le applicazioni: dal lavoro, come nelle riunioni e nelle presentazioni ufficiali, alla vita privata, come in assemblee di condominio o durante serate con gli amici.
Le impostazioni ed i riferimenti utilizzati sono stati sia le tecniche di negoziazione strategica, portate da Barbara Demi, che le tecniche di espressione corporea teatrale, dimostrate da Federica Fracassi.
Questo connubio particolare di docenti e strumenti, realizzato ad hoc per la serata, è stato diretto allo scopo di imparare a costruire i discorsi in pubblico in modo chiaro, diretto agli obiettivi e imparando soprattutto a gestire le obiezioni e le domande con successo.
Le docenti hanno coinvolto i partecipanti con esercitazioni individuali e di gruppo, sul verbale, para verbale e non verbale e si sono quindi focalizzate sulla capacità di comunicare e relazionarsi con gli altri per potenziare la leadership oratoria e farla diventare un’arte emozionale di successo.
Sebbene infatti la paura di non essere efficaci di fronte ad un pubblico sia molto diffusa ed impedisca di raggiungere il risultato desiderato, la difficoltà non risiede nella situazione in se stessa, ma piuttosto nell'impossibilità di comunicare con tranquillità, esprimendo in modo funzionale quello che veramente vogliamo e senza faticare nel vedere una via di uscita.
Tra le chiavi per raggiungere questo obiettivo, sono stati proposti nel corso della serata, i temi del sapersi vedere in una situazione positiva, che è il primo passo per poterla costruire, il tenere l'energia alta e infonderla in chi ascolta e l'importanza di creare legame con l'altro, ad esempio attraverso il sorriso.
È stata ricordata anche l’importanza dell’ascolto e del fare domande per la gestione dell’obiezione e all’interno dialogo negoziale. Altre tematiche importanti sono state la riflessione per cui nessuno convince l'altro a cambiare, essendo ognuno il custode di un cancello che può essere aperto solo dall’interno e la strategia del far comprendere, che serve agli altri, piuttosto che dello spiegare, che serve a se stessi.
Nella seconda parte della serata sono anche stati assegnati a sorte dei graditi premi: due percorsi formativi della nostra Management School dedicati al ''Public Speaking Theatre'' e vinti da Rosanna De Giorgio di L'Oréal e Ilaria Del Ponte di Profero.
''O cavalchi la vita o essa cavalca te, ed il tuo atteggiamento mentale determina chi è il cavaliere e chi il cavallo''
Napoleon Hill
 Federica Fracassi e Barbara Demi
 Ilaria Del Ponte - Profero - e Rosanna De Giorgio - L'Oréal - Vincitrici del corso "Public Speaking Theatre"
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Seminario - ''La negoziazione difficile''
13 Maggio 2010 |
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“ Nessun problema può essere risolto congelandolo” W. Churchill
Il seminario del 13 maggio ha avuto come obiettivo principale quello di imparare ad affrontare gli “ostacoli” che la vita ci porta, guardando positivamente al futuro, invece che essere schiavi del passato, delle proprie paure e dei pregiudizi su di sé e su gli altri.
Il contributo delle teorie negoziali utilizzate a livello internazionale e della neuropsicofisiologia, sono stati i contributi per individuare come modificare il nostro approccio alle situazioni difficili e al conflitto, parte integrante delle abitudini umane, ma che spesso diventa qualcosa da evitare a tutti i costi.
Dopo l’aperitivo e il brindisi iniziale, che ha dato l’avvio piacevole alla serata, c’è stata la testimonianza di Francisco Medina di Bnp Paribas, vincitore del Life Coaching Energetico di otto ore messo in palio durante il seminario dell’11 febbraio. Come dichiarato dallo stesso Paco, questo percorso innovativo di Life Coaching Energetico® , condotto da Barbara Demi e Roberto Crotti ha portato ad una nuova consapevolezza e conoscenza di se stesso, nell’integrazione mente corpo per lavorare e vivere meglio.
Il seminario ha avuto ufficialmente inizio con una simpatica e auto-ironica gag, tenuta da Barbara Demi e Gianluca Castelnuovo, che metteva a confronto le tipicità maschili e femminili come due mondi diversi, con due modi di pensare, parlare, agire lontani fra loro, i quali molto spesso, appunto perché differenti, nella vita di tutti i giorni, ma anche nel lavoro, portano ad incomprensioni e difficoltà negoziali.
Dopo questo momento di simpatica condivisione dei “pregi e aree di miglioramento”, i partecipanti hanno potuto riflettere sui motivi più comuni per cui uomini e donne, nell’ambito famigliare specialmente, hanno delle incomprensioni e relazioni difficili–“litigi” e come attuare le possibili soluzioni negoziali.
Il passaggio successivo è stato quello di riflettere che per risolvere i malesseri e i problemi, è essenziale il dialogo e soprattutto la voglia di ascoltare se stessi e l’altro, di superare gli schemi e pre-giudizi, di andare oltre i ruoli fissi e avere sempre chiaro l’obiettivo di ogni situazione, con l’unico scopo di costruire relazioni sane e positive.
I problemi e i conflitti vanno, perciò affrontati, e devono diventare delle risorse da cui ripartire. Ma soprattutto, per non essere più ostaggi di scontri latenti od espressi, bisogna evitare di cercare di avere ragione a tutti i costi e ricordarsi sempre del nostro obiettivo.
Nel corso della serata sono state fatte anche due estrazioni relative a due percorsi della Management School ETLINE e Associati: la prima, vinta da Adriano Gardenghi di Tamoil relativa al percorso negoziale “Un incontro tra mondi emozionali: tecniche per negoziare e risolvere i conflitti in azienda e nella vita”, per imparare le più avanzate tecniche di negoziazione e per risolvere i conflitti in azienda e nella vita, e la seconda vinta da Cristiane Razende, relativa al corso di “Intelligenza Emozionale applicata al lavoro: come gestire il tempo, ridurre lo stress e generare benessere personale e organizzativo”, che insegna come utilizzare al massimo la propria energia, al fine di ridurre lo stress e aumentare il benessere.
Il seminario è terminato, con l’invito di Barbara ad attuare una piccola azione di cambiamento, da parte di tutti i partecipanti, per migliorare concretamente qualcosa relativo alle situazioni difficili vissute nella vita.
Lo spezzone del film Invictus, in cui il protagonista recita la poesia omonima, è stato il messaggio finale di “essere attori negoziali della propria vita”.
Invictus
Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dèi chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley
Cristiane Rezende - Vincitrice del corso "Intelligenza Emozionale sul lavoro"
Adriano Gardenghi - TAMOIL - Vincitrice del corso "Negoziazione strategica"
Il Team ETLINE e Associati
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''La comunicazione energetica''
18 Marzo 2010 |
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“La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre” A. Einstein
Il seminario del 18 marzo ha avuto come obiettivo quello di riprendere e approfondire “come agire” con energia nella relazione con gli altri, nell’ascolto dei nostri pensieri ed emozioni affinché diventino azioni oltre le nostre paure per agire il cambiamento comunicativo.
Il contributo della neuropsicofisiologia, della fisica dell’informazione e della conoscenza del funzionamento del cervello sono stati i contributi scientifici per individuare come modificare la nostra comunicazione, riconoscendo le trappole linguistiche nella vita e nel lavoro.
Prima di partire con il seminario Eugenio Amendola di Anthea Consulting, con Barbara Demi, ha ricordato il Summit del 27 Maggio sull’Employer Branding, e presentato la prima rivista Italiana dedicata ai talent consultabile online “Talent Management”.
Tra esercitazioni individuali e di gruppo, relative alla comunicazione e spunti teorici, Barbara Demi e Victor Russo si sono focalizzati su i punti fondamentali per realizzare una relazione energetica che porti al cambiamento e al benessere organizzativo e personale.
La neuropsicofisiologia ha dato nuove chiavi di lettura relative al funzionamento della nostra mente e della connessione psiche-mente-soma. Le riflessioni che si sono succedute hanno condotto i partecipanti a conoscere il funzionamento degli emisferi cerebrali, dell’amigdala e della neuro plasticità legato al linguaggio e all’utilizzo del verbale e non verbale.
Il nostro sè, il nostro modo di percepire e il nostro modo di interagire con il mondo sono il risultato delle funzioni dei due emisferi e delle aree che li costituiscono, tutto ciò è a sua volta il risultato delle esperienze, conoscenze e regole che abbiamo accumulato e tutto ciò è suscettibile di cambiamento grazie alla splendida risorsa del nostro cervello: la neuroplasticità.E’ lì che bisogna agire per il cambiamento. Modificare un circuito neurale è cambiare modo di pensare, di parlare e di agire.
Tutto questo ha portato alla comprensione che il fine del cervello è dar vita ad un “Io che deve diventarne proprietario assoluto per gestire e decidere della propria vita nel rispetto di sé e dell’ambiente umano e naturale (Aurigemma C., 2004)”.
Nella serata c’è stato un momento importante per i partecipanti: l’estrazione di un percorso formativo individuale di EFFECTIVE COMUNICATION COACHING dedicato al riequilibrio comunicativo pensiero-emozione-azione vinto da Claudia d’Agostino Unicredit Group.
Il seminario è terminato con primo allenamento di comunicazione energetica dove ciascun partecipante ha scelto un’azione concreta da attivare.
 Barbara Demi e Victor Russo Vincitrice del premio Effective Comunication Coaching: Claudia D’Agostino, Unicredit Goup
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Seminario - ''Energia in Azione''
11 Febbraio 2010 |
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“Niente è più visibile di quello che è nascosto” Confucio
La nota formula di Einstein, E = mc2 dimostra come massa ed energia si equivalgano e come siano due facce della stessa medaglia.
Ma che cos’è l’ENERGIA? Come può l’essere umano diventare consapevole di come utilizzare l’energia per generare AZIONI COSTRUTTIVE per il presente e il possibile futuro?
Quali abitudini, luoghi, oggetti, cibi, colori, musica, profumi, obiettivi sono fonte di energia?
Il primo seminario dell’anno ha preso il via con l’introduzione del tema formativo scelto come file rouge per il 2010, “L’ENERGIA” per esplorare l’uso consapevole dell’energia nel lavoro e nella vita, attraverso la scoperta della nostra capacità di “essere energeticamente creatori” e molto altro ancora...
Prima di partire con il via ai lavori energetici c’è stato l’ intervento di Eugenio Amendola di Anthea Consulting, che con Barbara Demi, ha presentato il Summit del 27 Maggio sull’Employer Branding, che rappresenterà una vera e propria tavola rotonda su questo tema, a cui parteciperanno esponenti di grosse realtà multinazionali per confrontarsi su tecniche e strumenti caratterizzanti dell’Employer Branding. Le aziende che risulteranno adottare i migliori strumenti di Employer Branding, saranno in questa occasione riconosciute attraverso l’assegnazione degli EB Awards, premi finalizzati a incentivare l’interessamento delle aziende a questa importante tematica.
Il nostro viaggio di consapevolezza alla scoperta dell’ENERGIA che è “dentro di noi e che siamo noi”, guidato dai due relatori Barbara Demi, per la parte emozionale e mentale e Roberto Crotti per la parte corporea, ha portato ogni persona a riflettere sulle proprie fonti di energia, su cosa realmente ci dà e cosa ci toglie energia, e su come persone, situazioni, problemi possano influire sull’energia vitale.
In un’atmosfera coinvolgente e divertente, si è giunti ad momento di confronto di esperienze e sensazioni, che ha portato ogni persona a soffermarsi sul valore dell’energia e su come questa possa esser fonte di PASSIONE, MOTIVAZIONE ed AUTOMOTIVAZIONE sia nel lavoro che nella vita privata.
Tra esercitazioni corporee e spunti teorici, si è presa coscienza di come la qualità della nostra vita non dipenda da quanta energia possediamo, ma da come la utilizziamo.
Ognuno di noi ha dentro di sé le potenzialità per sfruttare al meglio la propria energia, attraverso cui realizzare obiettivi, e soprattutto per raggiungere il proprio benessere personale.
Nella serata c’è stato un momento importante per i partecipanti: l’estrazione di un percorso formativo individuale di LIFE COACHING ENERGETICO dedicato al riequilibrio energetico mente-corpo vinto da Francisco Paco Medina di BNP Paribas – BNL.
Il seminario è terminato con un ballo fatto dai due relatori, simbolo dell’energia in movimento e azione.
Terminiamo questo abstract con una lettera di Barbara Demi dedicata a tutti voi.
“Per questo 2010 il nostro lavoro dei seminari gratuiti ETLINE e Associati vuole essere un contributo al benessere lavorativo e personale attraverso il mondo dell’energia. Per questo motivo oggi dedico tutto lo studio e lavoro che da vent’anni personalmente faccio in questo senso specialmente a tutti gli adulti senza sorriso che mi capita spesso di vedere.
Vorrei che, attraverso il nostro approccio, tutte queste persone ritornino a parlare con il proprio essere bambino. Solo tornando in contatto con il sé autentico e liberando la propria energia creativa, è possibile sciogliere quei muri che impediscono di assaporare in modo pieno l’integrità della propria esistenza.
E vorrei che questi adulti si lasciassero prendere per mano e ricominciassero a vedere la bellezza e la meraviglia, ritrovassero lo stupore che avevano da bambini, per guardare la vita e se stessi con passione, con leggerezza e con gioia, per amarsi e amare gli altri fino in fondo.”
BUON 2010 ENERGETICO!
BARBARA DEMI
 Barbara Demi con Eugenio Amendola di Anthea Consulting
Vincitore del premio ad estrazione Life Coaching Energetico: Francisco Paco Medina, BNP Paribas - BNL
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Seminario - Aspettando il Natale: ''Corpo in Azione''
19 Novembre 2009 |
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‘’La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente’’ Albert Camus
E se in principio era il "verbo"... poi arrivò il corpo!
Il corpo è la nostra vita in movimento, sono i nostri pensieri ed emozioni che diventano azione, trasformando i nostri desideri in obiettivi.
Con il nostro corpo influenziamo noi stessi e chi ci circonda, nel lavoro e nella vita.
Ma come fare per utilizzare il nostro corpo come amplificatore positivo di noi stessi?
Come fare si che il nostro corpo sia un segnale e non un sintomo di come stiamo fisicamente e psicologicamente?
Continuando il viaggio alla conoscenza di sé stessi, file rouge di questo anno e dedicandosi in modo mirato a come comunica il nostro corpo, Barbara Demi ha aperto la serata introducendo il collegamento tra come esprimiamo i nostri pensieri , le nostre emozioni e il corpo, punto di partenza da cui ripartire per affrontare in modo efficace situazioni e vissuti futuri.
Un’ atmosfera coinvolgente e dinamica ha fatto da scenario all’intervento della istrionica attrice e bravissima Formattrice ETLINE, Federica Fracassi. Il suo intervento ha sottolineato come nel teatro, analogamente a quanto avviene nella vita di tutti i giorni, ogni emozione sia fortemente legata ai gesti e le posture del nostro corpo e che ogni gesto è percepito ed interpretato in modi differenti dagli interlocutori, scaturendo quindi emozioni ed interpretazioni differenti.
I partecipanti, coinvolti in divertenti simulazioni, hanno sperimentato in prima persona la correlazione gesto-emozione, la diversità tra l’Uomo e la Donna nell’espressione delle emozioni e sentimenti, e le diverse modalità corporee utilizzate da entrambi per la manifestazione di stati d’animo analoghi.
Tra divertimento intelligente e curiosità la partecipazione del Chinesiologo, Posturologo e docente di temi sulla postura e il benessere Roberto Crotti, ha portato in attenzione come si formi il dolore fisico, come il nostro corpo comunichi “molto di noi” nel dolore cronico, come il corpo abbia una grande capacità di un proprio riequilibrio post traumatico anche se con la conseguenza di nuovi dolori frutto del nuovo adattamento. In questo intervento il corpo è diventato agli occhi dei partecipanti, un vero e proprio strumento-segnale di ascolto di sè, un punto di partenza per fare "prevenzione e corretta manutenzione" fisica-psicologica, e un "modus operandi" per il benessere psicofisico.
Durante la serata ci sono stati inoltre tre momenti suggestivi e importanti per ETLINE e Associati:
- la presentazione delle testimonianze di Laura Lucchini, Peugeot Milano, vincitrice dell’Analisi Grafologica e del percorso di Life Coaching nel corso del 1°Seminario dell’anno: “Conosci te stesso”. e di Pina Pergola Insegnante, vincitrice del percorso di Comunicazione.
- l’estrazione per due persone del percorso formativo della divisione Formazione Interaziendale Management School: "Public Speaking", vinto da Eliana Torretta Ace European Group Milano e Franca Damato Peugeot Milano.
- la consegna del “Cuore Antistress” simbolo di una serata dedicata a ricordare di porre ascolto e attenzione continua al meraviglioso mondo corpo-mente!
Laura Lucchini Peugeot Milano Pina Pergola Insegnante
Il corpo in emo-azione
Teatro in comunic-azione
La postura racconta il corpo
Il corpo si ricarica
La vincita del corso "Public Speaking 2010-Management school"
Franca Damato Peugeot Milano e Eliana Torretta Ace European Group Milano
Noi ci mettiamo il cuore
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''Seminario: Pensiero, linguaggio e azione''
1 Ottobre 2009 |
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''Il pensiero è il fiore, il linguaggio il boccio, l’azione il frutto'' Ralph Waldo Emerson
Nella nostra quotidianità è indubbio il potere che le parole esercitano su di noi e la loro influenza sulle nostre azioni.
Ma che ruolo ha il pensiero in tutto ciò?
Da dove nascono le parole e da dove derivano le nostre azioni?
Partendo da questi interrogativi, il Seminario ha evidenziato lo stretto legame che pensiero, linguaggio ed azione hanno nella nostra vita.
Attraverso esercitazioni pratiche e spunti di teoria, i partecipanti hanno svolto, in un’atmosfera solare e divertente, un viaggio attraverso la magia delle parole, cosa dire e non dire nel lavoro e nella vita per affrontare al meglio la quotidianità e per raggiungere una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.
I partecipanti hanno vissuto in prima persona, attraverso simulazioni in aula, le modalità attraverso cui il pensiero si trasformi in parole ed in azione ed il modo in cui tutto ciò influenzi l’interazione con chi ci circonda ed il proprio stato d’animo ed emozione attuale.
Gli spunti teorici sull’Ontologia del linguaggio, che studia l’origine e la struttura delle parole, hanno rappresentato un momento altrettanto importante, che ha dato modo ai partecipanti di riflettere e valutare come tutte le nostre parole generino Azione e Cambiamento sia per se stessi che per gli altri.
Nello specifico, è stata presentata la differenza esistente tra 2 atti linguistici: l’Affermazione che indica la descrizione di qualcosa che già esiste (es: “Oggi c’è il sole) e la Dichiarazione che porta ad un cambiamento della realtà e alla generazione di qualcosa di nuovo (es: “Grazie… ”).
Ognuno di noi ha dentro di sé le potenzialità per raggiungere i propri obiettivi, ciò che conta è riuscire a trovare questa consapevolezza educando ed allenando la mente affinchè si raggiunga un benessere sia personale che professionale.
E’ proprio questo l’obiettivo dei nostri percorsi formativi ed in particolare dei percorsi di coaching e team coaching caratterizzati da un allenamento razionale ed emozionale e da un “educazione alla parola”.
 Il Team ETLINE e Associati
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''Seminario-festa aspettando l’estate: La vita è improvvisazione''
28 Maggio 2009 |
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In un periodo storico di cambiamenti, come quello attuale, il seminario ha voluto far riflettere e vivere, in una cornice particolare di teoria e pratica, “L’importanza di vivere la vita come improvvisazione in senso funzionale”. A fianco di spunti sulla storia, l’etimologia e il significato di “improvvisazione”, i partecipanti alla serata hanno riflettuto come l’improvvisazione, in ciascuno di noi, abbia rappresentato in più di un’occasione il momento emozionale della svolta decisiva.
L’arte di “improvvisare”, intesa come “atto di creare qualcosa mentre la si esegue, in maniera spontanea o banale, immediata e non premeditata” come ci dice l’etimologia stessa della parola, ci ha accompagnato per mano in questa serata; facendoci notare come i contesti in cui il termine “improvvisazione” viene più utilizzato siano la musica e il teatro, ma anche la danza, la pittura e numerose forme artistiche tra le quali fa da “Regina la VITA” di ciascuno di noi.
In un confronto di esperienze e di sensazioni tra tutti i partecipanti, la serata è sfociata in un vero e proprio spaccato di soft-outdoor di Improvvisazione Teatrale “ l’Azienda va in scena” ®. Qui logica e creatività hanno portato i partecipanti a comprendere che la prerogativa migliore dell’improvvisazione sia non solo la propria percezione razionale e l’esperienza-competenza, ma anche la percezione “emozionale e creativa di cui il momento topico è l’intuizione geniale”.
Tra divertimento e colpi di scena i partecipanti, divisi in gruppi, si sono esibiti in scenette da loro costruite, ma “guidate ad hoc” dall’abilità di improvvisazione dei narratori di altri gruppi dando vita a situazioni straordinarie, improvvise e divertenti, un po’ come ciascuno di noi si appresta a vivere il lavoro e la vita giorno dopo giorno.
La serata si è poi conclusa con due momenti importanti per ETLINE e Associati:
- è stato consegnato a Walter Bertolaso, Direttore Risorse Umane e Giuridico di Peugeot il “Premio Eccellenza Formativa 2009”, per aver promosso la qualità e l’eccellenza della formazione in Peugeot Automobili Italia con il supporto formativo di ETLINE e Associati dal 1995 al 2009. Il Premio è stato ritirato da Carlotta Savi, Responsabile Formazione Peugeot Automobili Italia.
- La vincita di due percorsi formativi della divisione Formazione Interaziendale, Action Training (corsi di formazione di una giornata interattivi e concreti, volti all’apprendimento delle tematiche base della relazione con l’altro: ComunicAzione, NegoziAzione e Public speaking fit, Intelligenza emozionale applicata al lavoro ). ComunicAzione: Pina Pergola Insegnante Istituto Superiore, NegoziAzione Sandra Ermacora Responsabile Formazione Fastweb.
Consegna premio “ECCELLENZA FORMATIVA” 2009 a
Walter Bertolaso Direttore Risorse Umane e Giuridico
Peugeot Automobili Italia,
ritira il premio
Carlotta Savi Responsabile Formazione Peugeot Automobili Italia
Vincitori dei corsi ACTION TRAINING:
“ COMUNICAZIONE” Pina Pergola Insegnante Istituto Superiore
“ NEGOZIAZIONE” Sandra Ermacora Responsabile Formazione Fastweb
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''Conosci e riduci il tuo livello di stress''
2 Aprile 2009 |
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''Ci sono persone che vivono la vita presente ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e fugge via.'' Antifonte
Il seminario è iniziato con la presentazione delle testimonianze delle persone e delle aziende che hanno vinto i percorsi formativi durante il seminario natalizio (Le testimonianze complete le troverete nell’area chi siamo-dicono di noi del nostro sito).
Tra divertimento e riflessione la serata ha portato i partecipanti a far emergere i pregiudizi e le cause che portano allo stress per arrivare a stilare un ''decalogo'' concreto e pratico da utilizzare nella vita e nel lavoro (sotto riportato).
Attraverso esercizi e lavori di gruppo i partecipanti hanno confrontato le varie esperienze di vita per individuare le proprie trappole “fonti di stress” e trovare delle alternative concrete di ''riduzione stress''.
La serata si è conclusa con l’estrazione del percorso formativo : “Intelligenza emozionale applicata al lavoro: come gestire il tempo, ridurre lo stress e generare benessere personale e organizzativo” (i dettagli del corso li troverete nell’area Formazione Interaziendale Management School) vinto da due persone del pubblico: Paola Orsolini Amministratore Delegato di Condor’s Rubber e Sara Giunta Accenture Recruiting Group.
Decalogo antistress :
Ridere
Rallentare e rilassarsi
Seguire i propri interessi e i propri hobbies
Dedicare più tempo a se stessi
Autostima
Sorriso
Premiarsi
Serenità e positività
Andare “oltre con altro”
Niente fallimenti ma solo risultati!







Vincita corso individuale ''Intelligenza emozionale applicata al lavoro: come gestire il tempo, ridurre lo stress e generare benessere personale e organizzativo'' della nostra Management School
Paola Orsolini – Amministratore Delegato Condor’s Rubber e Sara Giunta Accenture Recruiting Group
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''Conosci te stesso'' Viaggio alla scoperta di sé oggi per costruire il futuro di domani
24 Febbraio 2009 |
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Il seminario è iniziato con la presentazione del tema formativo dell’anno che sarà da tessuto per tutti i seminari: CONOSCI TE STESSO. Prima di decollare per il futuro abbiamo fatto un viaggio nel tempo per visionare, attraverso le parole dei direttore HR e altre figure di rilievo, “come e cosa” è stato fatto da ETLINE e Associati nelle aziende per aiutare a conoscere se stessi. (Le interessanti testimonianze complete le troverete nell’area coaching e counselling del nostro sito). Attraverso le tre sfere dell’io è iniziato il viaggio dentro di se per riflettere sul proprio se reale, il se ideale e quello tiranno e trovare la strada per aumentare la potenza del se reale e diminuire il se ideale- tiranno.
Tra divertimento e riflessione il viaggio ha portato ogni persona a riflettere sui propri “DEVO” e i propri “VOGLIO” fotografando la propria situazione attuale.
A questo punto sono venute spontanee le seguenti domande: quanto sono portato veramente a realizzare i miei “voglio”? Quanto riesco ad abbandonare i miei “devo”? E infine come è possibile rendere possibile tutto ciò?
La grafologia e la concretezza dell’approccio negoziale dell’obiettivo hanno portato i partecipanti ad analizzare la propria scrittura per capire il proprio modo di agire nell’ approccio al cambiamento verso i “VOGLIO” e facilitarlo.
Dall’analisi della firma e di alcuni “segni grafologici” di una lettera scritta dai partecipanti e con l’aiuto di un caso pratico in plenaria, sono arrivate molte risposte e stimoli.
La serata si è conclusa con l’estrazione di un’Analisi Grafologica e un percorso di Coaching vinto da Laura Lucchini di Peugeot Milano.
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"Aspettando il Natale" "Essere Umani" 1000 lenti per vedere sentire e agire
20 Novembre 2008 |
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Data astrale 20 novembre 2008 il seminario ha inizio con le voci di un Marziano, Gianluca Castelnuovo e una Venusiana, Barbara Demi che allegramente hanno introdotto la serata confrontando i due mondi diversi, ma intrecciati tra loro: quello maschile e quello femminile.
Attraverso queste due grandi “lenti” con cui osservare e conoscere la realtà, interventi del pubblico e scenette, la serata ha affrontato come in effetti uomini e donne sentano, pensino, parlino e ascoltino in modo differente.
Tra divertimento e riflessione quindi sono emersi sogni e paure, speranze e difficoltà, razionalità ed emozioni che si incontrano, confrontano, conoscono e talvolta non si capiscono con l’obiettivo di trovare “un’anima comunicativa comune” nel lavoro e nella vita.
La serata ha premiato la voglia di crescere di tutti, marziani e venusiane con quattro premi importanti regalati da ETLINE e Associati: tre corsi della Management school a scelta e un corso di due giornate monoaziendale sulla comunicazione negoziale per otto persone.
Il seminario, emozionalmente stimolante e divertente è terminato con una lettera a Babbo Natale, per scherzare insieme sul presente e costruire insieme un futuro per il 2009 positivo e di crescita. La serata è poi continuata in leggerezza al Puerto Alegre per cenare, brindare e ballare tutti insieme festeggiando i successi del 2008 raggiunti INSIEME.
Caro Babbo Natale,
anche quest’anno arriverai, perché io so che esisti e che forse sei Sergio Zuppelli.
Ora infatti sei qui con noi e hai parcheggiato la slitta Ford in box.
Mi spiace che in questi ultimi mesi tu abbia avuto tanti problemi con la tua slitta, e per questo, visto che sei Babbo Natale, regalati una Peugeot o una Alfa Romeo in modo che quest’ anno saremo sicuri che consegnerai tutti i regali per tempo.
Ah dimenticavo?? Hai rinnovato l’assicurazione con Cardif??
So che una donna non dovrebbe dare consigli ad un uomo, specialmente se quest’ uomo è Babbo Natale, scusa ma è più forte di me!!?
Tra poco partirai per il tuo giro organizzato, grazie ad RSI e alla consulenza Accenture (qui caro Babbo chiedo un regalo: un vestito colorato per ognuno di loro perché sono bravissimi!!!…ma sempre vestiti in grigio che noia!!).
Grazie anche a Fastweb perché adesso le letterine non ti arrivano più per posta, ma per mail e sono veramente tante!! E grazie anche a Valentino Rossi e alla sua moto perchè le letterine scritte a mano le ha portate lui con le sue manine sante!!.
Prima di partire ricordati di far rifornimento alla Tamoil perché le renne che si rispettino vogliono solo il meglio!!
Adesso che ti guardo bene sei veramente ringiovanito, beh!! d'altronde!! utilizzi le creme Sisley non potrebbe essere diversamente.
Per ultimo visto che lavori così tanto e io mi preoccupo di te, ti dico:
ricordati di mangiare bene, perché “mens sano in corpore sano” .
Fai colazione con i “pan di stelle” che troverai in cielo e quando avrai molta fame, fatti una bella pasta con il fusillo Barilla che hai nella tasca della tuta, anche perché mentre lo prenderai in mano, lo guarderai ti ricorderai di tutti i tuoi amici folletti emozionandoti: Victor Manuela Simona Marina Raffaella e tutti gli altri.
Allora Babbone, quest’anno Noi di ETLINE siamo stati tutti buoni, anche se Marina come stacco di coscia è più “bona di me”! A tette però, Babbo Sergio, vinco ancora io!.
Ecco qui che ti faccio le mie richieste.
Caro Babbo ti chiedo: portami via il commercialista, le tasse, la crisi che ci angosciano tanto e portali ai mondi paralleli che ne hanno più bisogno di noi.
Dalli piuttosto agli extraterresti come x file in modo che facciano i loro esperimenti inventandosi la finanziaria galattica.
Altra richiesta caro Babbo, fa che tutti gli uomini e donne che sono qui in sala ricevano bei regali e fai si che non ricevano regali inutili come le agende gentilmente regalate dalle banche (e questo è il mio appello a tutte le banche presenti).
Perché? Perchè cosa se ne fa uno di 20 agende oggi nell’epoca delle agende elettroniche caro Babbo mio?
Certo si possono sempre tirare alle suocere, ma aihime non fanno abbastanza male!!
Non portare neanche i guanti da forno, la tovaglietta di natale per la colazione o il portapane natalizio, anche perché se continua così, con la vita che facciano non potremmo più nè cucinare ne fare colazione a casa!!!
Per finire Babbone caro ti chiedo di portare ad ogni uomo e ad ogni donna un biglietto per vedere al cinema il cartone animato “wall e” per vivere la vita con più poesia e con la voglia di essere donne e uomini fino in fondo, l’uno con l’altro e uno per l’altro, ricordandosi sempre che la cosa più bella della vita è VIVERE INTENSAMENTE OGNI GIORNO COME SE FOSSE L’UTIMO E CON TANTI SOGNI E COSE DA REALIZZARE COME SE CI FOSSERO ANCORA PIU’ DI CENTO NATALI.
GRAZIE TUA FAN BARBARA DEMI
1° premio corso individuale a scelta tra il calendario della nostra Management School
Ilaria Zanusso - Accenture
2° premio corso individuale a scelta tra il calendario della nostra Management School
Erica Maggioni - studentessa
3° premio corso individuale a scelta tra il calendario della nostra Management School
Dario Resnati - BNP Paribas
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''CreAttività'' Dalla libertà di pensare alla libertà di agire
30 Settembre 2008 |
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..La musica dello Zecchino d’Oro echeggiava quando il seminario ha avuto inizio creando un magico ancoraggio nel tema della serata: la CreAttività. La “bacchetta” di Barbara Demi ha riportato il pubblico all’essere e sentirsi bambini per scoprire come ritrovare la capacità di creare nella vita e nel lavoro, liberando le menti dal senso del dovere!
Per questo motivo un foglio bianco è stato lo stimolo iniziale per scrivere tutto ciò che in quel momento passava per la mente.
Ed ecco che la razionalità ha preso il sopravvento, la maggior parte delle persone ha scritto partendo dalla parte superiore sinistra del foglio, in modo ordinato e preciso, riga dopo riga, concetto dopo concetto.
L’abitudine a schematizzare, ordinare, seguire delle linee guida è saltata immediatamente all’occhio e da qui il viaggio per uscire dagli schemi è iniziato con la guida di contributi teorici di varie teorie e modelli (l’Analisi Transazionale (A.T.), la Programmazione Neuro Linguistica (P.N.L.), la Grafologia e la Strategica).
Il secondo foglio bianco invece ha portato i partecipanti a scrivere tutte le emozioni provate nella giornata-o nell’ultimo periodo trascorso
e quello che è emerso è stato che le sensazioni negative imperavano.
Le emozioni e sensazioni negative sono come “carcerieri” in cui la nostra creatività si imbriglia. Questa creatività bloccata ci impedisce di costruire la nostra vita diventando ostaggi di persone e situazioni e impedendoci di stare bene
L’analisi transazionale ha dato lo spunto, .attraverso un accenno agli stati dell’io (il Genitore (G), l’Adulto (A) e il Bambino (B)) per capire cosa blocca e cosa libera la creAttività.
Il Genitore come valori, regole principi è positivo, ma se è eccessivamente presente, oppressivo, diventa la nostra parte giudicante, critica che impedisce di essere creativi, porta a pregiudizi e credenze limitanti, che non sempre ci fanno sentire all’altezza della situazione, (es. “Non ce la farò mai…”).
Questo tipo di atteggiamento spesso è legato anche a livello verbale ad un linguaggio giudicante che utilizza la parola “perché” e ci fa restare dentro i problemi anziché trovare strategie per uscire dalle difficoltà creativamente e andare verso le soluzioni.
L’Adulto è la nostra parte razionale e funzionale, ci dice COME e COSA fare per uscire da una situazione critica, ovvero creare una strategia flessibile e successivamente pianificare azioni e obiettivi concreti da mettere in atto. Farsi domande con il Cosa e il Come diventa quindi l’inizio della via creativa.
Infine il Bambino Libero (e non adattato), ci da il permesso di uscire dalle gabbie o credenze limitanti ed entrare in contatto con le nostre emozioni, con ciò che vogliamo e con ciò che vorremmo essere e vivere liberando la creatività.
Essere Creativi non vuol dire solo ed esclusivamente inventare qualcosa di nuovo, vuol dire anche e soprattutto sapersi dare la possibilità di uscire da una situazione di malessere o spiacevole. Prendersi il tempo necessario, chiedersi cosa ci impedisce di uscire dalla situazione negativa, trovare le strategie funzionali e raccogliere le risorse in nostro possesso diventa la vera creAttività
Trovare il coraggio di cambiare e innovare creativamente non deve arrivare solo quando il dolore vissuto nella situazione critica è molto più forte della paura del cambiamento, ma come conseguenza di un reale, sano bisogno di benessere e successo.
“Lo Stelliere” cantata da Francesco e Ludovico, ci hanno riportato ai nostri sogni e alla bellezza di continuare a creare per vivere positivamente!!
Buona lettura!
LO STELLIERE.
Abito nel cielo dall'altra parte della luna
Dove volano i sogni in cerca di fortuna
Accendere le stelle è questo il mio mestiere
Io di notte faccio… lo stelliere
Uacciu-uari-uari-ua ci-bum ci-bum Uacciu-uari-uari-ua ci-bum ci-bum
Come immaginerete le stelle sono tante
E faccio una grande fatica per accenderle tutte quante
Su e giù per l'universo ininterrottamente
Perché le stelle son sogni e non posso lasciarle spente
Oh no…oh no…
E allora accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle, accendine più che puoi
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-uaUacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua
Proprio come una stella ogni sogno sembra lontano
Ma è molto più vicino di quanto immaginiamo
E non devi fare altro che crederci veramente
Io penserò alle stelle…non le lascerò mai spente!
Oh no…oh no…
E allora accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle accendine più che puoi
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.
Uacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-uaUacciu-uari-uari-ua uacciu-uari-uari-ua
Adesso se mi chiedono da grande che vuoi fare
So cosa rispondere, so cosa sognare
Accendere le stelle, sarà questo il mio mestiere
Voglio fare anch'io….lo stelliere
E allora Accendi le stelle tu sai come si fa
Per ogni stella che brilla un sogno nascerà
Accendi le stelle accendine più che puoi,
Sulle stelle ci sono tutti i sogni che facciamo noi.
Accendi le stelle, Accendine più che puoi
Accendi le stelle!
23.11.2002.
45° Edizione Zecchino d'oro.
Brano vincitore.
Testo: E. Bennato – G. Magurno – O. Della Libera
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Festa del sole - EmoAzioni Dall’alfabeto delle emozioni al linguaggio delle competenze emotive per vivere la vita e l’azienda InteraMente
5 Giugno 2008 |
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Questo speciale seminario sulle Emozioni si è svolto al Teatro I, ed è stato presentato e condotto da Barbara Demi e Federica Fracassi (attrice e formattrice del team di ETLINE e Associati).
La scena si apre con Federica Fracassi e Irene Valota (anch’essa attrice) con la “Trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni - Atto 2 Scena dodicesima - Giacinta e Vittoria.
Questa scena si basa sul conflitto e ci mostra emozioni negate (faccio finta di essere carina con l’altro e invece lo vorrei uccidere!) e degli “a parte”, in cui le due attrici comunicano direttamente al pubblico i loro sentimenti reali. Ci fa vedere come passano le emozioni dal corpo, dal viso: quale emozione credo di far trasparire e quali emozioni invece appaiono agli altri.
“Se fossi meno sensibile soffrirei meno”…vi è mai capitato di pensarlo?
Siamo spesso pronti a credere che “non sentire” non comporti conseguenze, invece reprimere le emozioni è dannoso, non solo non fa diminuire la sofferenza ma la fa aumentare. Come corpo e mente, anche le emozioni hanno bisogno di spazio per crescere, solo così si può diventare emotivamente maturi nella vita e nel lavoro, occorre quindi un “allenamento mentale” per darsi il permesso di emozionarsi.
È importante sentire emozioni e sensazioni, senza questo è impossibile ricevere e dare felicità; ed è altrettanto importante sviluppare creatività, processo intuitivo che si attiva se le emozioni sono mature, e sane.
Le emozioni (sia positive che negative) devono essere non solo agite (per es. sono arrabbiato e agisco con freddezza e acidità con chi mi stà intorno) ma comunicate all’altro in modo costruttivo.
L’obiettivo del seminario si articola in più livelli: approfondire l’ascolto di sé, l’ascolto dell’altro, comunicare in modo coerente con i vari canali (verbale, paraverbale, non verbale), comunicare utilizzando dati di realtà.
L’ascolto di sé, sembra un’attività banale, ma spesso è proprio ciò che facciamo più fatica a fare e ad accettare. È essenziale imparare ad ascoltare i propri sentimenti ed emozioni, dare spazio a queste emozioni e darsi il permesso di provarle, senza per questo sentirsi ridicoli o sentirsi dei mostri.
Nel momento in cui siamo consapevoli di questo, possiamo comunicare le nostre emozioni anche agli altri e ascoltare l’altro senza distorsioni ed etichette (che noi utilizziamo continuamente per dare un senso a ciò che ci circonda) evitando di dare giudizi favorendo invece il confronto che può nascere solo dall’ascolto attivo e dalla reale intenzione e motivazione di accogliere e capire l’altro.
Si giunge così al terzo livello che riguarda l’uniformità dei canali comunicativi, attraverso i quali posso comunicare la mia emozione all’altro in modo chiaro e coerente. Spesso infatti con le parole diciamo qualcosa, ma con il nostro corpo comunichiamo altro, e il nostro interlocutore, più o meno consapevolmente, coglie che c’è qualcosa che non va. Occorre quindi superare le barriere che portano alla chiusura e parlare all’altro liberamente, con rispetto, di ciò che sto provando.
Infine si sottolinea il fatto che, in alcune situazioni, per gestire una situazione difficile o per far capire all’altro cosa stò provando e perché, è importante ancorarsi a dati di realtà, evitando di far riemergere cose del passato o parlare di cose non ancora avvenute. I dati di realtà ci aiutano ad arrivare al nostro obiettivo di comunicare all’altro utilizzando le emozioni in modo efficace e funzionale.
Questa prima parte si è conclusa con l’intervento di due persone del pubblico rappresentanti una l’universo femminile, l’altro maschile, che hanno dato la loro testimonianza su come si emozionano oggi uomini e donne, (somiglianze e differenze, dal passato ad oggi) facendo riferimento alle loro aziende di provenienza che rappresentano proprio due prodotti e due emozioni riferite per convenzione una alla donna (prodotti di bellezza e cura del corpo) e una all’uomo (carburante legato quindi all’uso dell’automobile). Questa netta distinzione oggi stà scemando perché anche gli uomini curano sempre di più il proprio aspetto e parallelamente le donne al volante cercano sempre più emozioni legate alla velocità e al “potere”.
Nella seconda parte del seminario il pubblico stesso, diviso in gruppi, è divenuto attore principale e, con l’aiuto dei formatori, si è dato inizio a un teatro d’improvvisazione in cui ogni gruppo aveva il compito di sviluppare una situazione. Una volta definito il luogo della scena gli attori, partendo da una situazione problematica, dovevano associare ad essa un’emozione unica di sfondo, ed un’azione per arrivare ad una risoluzione/risultato.
I luoghi prescelti per creare e inventare una situazione teatrale erano: ospedale, stadio, cinema, posta, locale in festa, aereo
Sono stati messi a disposizione degli attori parrucche e oggetti vari per “immedesimarsi” al meglio in un personaggio.
Ogni gruppo ha dato vita e sviluppato la situazione assegnatali, suscitando ilarità e stupore negli altri partecipanti. La serata si è conclusa con la condivisione in plenaria dell’importanza di lasciare emergere le proprie emozioni per il benessere nella vita lavorativa e personale.
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